La mia Elafonissi è un luogo specchio

Ho iniziato a scrivere di Elafonissi molte volte senza riuscirci, è così radicata nella mia anima che è difficile riuscire a tirarla fuori per raccontarla.


Ho sempre pensato che questo condensato di profumi, colori, bellezza non potesse che avere una connotazione femminile; la mia Elafonissi è un luogo specchio, che si trasforma a seconda di chi la guarda.



La percezione va oltre l’eclatante distesa di sabbia bianca con calette fiorite qua e la’ di piccoli scogli; oltre le dune che contornano la spiaggia, punteggiate di pancrazi di mare, l’ingresso al territorio tutto sabbioso dell’isola. E’ qualcosa di impalpabile e indefinibile, un’aura luminosa che circonda ogni passo, ogni respiro, quando sono lì.

Ogni volta che ci vado succede qualcosa di speciale.



Questa volta arrivo al tramonto, l’acqua restituisce il colore rosso intenso del cielo degradante nei viola e nei blu. Le silouettes nere delle persone, soggiogate dall’incantesimo che le avvolge all’improvviso, si muovono con un’insolita libertà. Qualcuno corre a grandi salti nell’acqua, qualcun'altro rotea sollevando schizzi, si direbbe, di pittura rossa.



Nessuno è immune alla magia del momento e man mano che il tempo passa, il rosso perde i viola e tutto si trasforma in un fuoco sacro che impone l’introspezione e il silenzio.



Fotografo una ragazzina, seduta nell’acqua bassa, sembra raccolta in preghiera, la spiritualità che vedo in lei è dentro di me.



Stamattina ho scalato la duna più alta all’inizio della spiaggia, da quel punto di osservazione Elafonissi mostra la sua formazione spettacolare, giustamente protetta per unicità e bellezza, e anche perché al largo le sue acque custodiscono tesori archeologici da salvaguardare.



Qualcuno mi ha detto che tra la fauna endemica di Elafonissi, ci sono anche dei serpenti, ricordando che ho attraversato l’isola seminuda, godendo di quella sabbia finissima sotto i piedi scalzi, mi riconfermo ancora una volta che il mio amore per l’isola è corrisposto. Girando lo sguardo dalla trasparenza dell’acqua del mio colore preferito, al corpo di sabbia che si allunga verso sud, ai cespugli di lentisco e di ginepro, fino alla laguna che si riempie e svuota seguendo le fasi lunari, posso giurare che il mio amore per Elafonissi è per sempre.



Ridiscendo e trovo una caletta deserta, il tempo scorre in fretta tra bagni di sole, nuotate e immersioni.




Ci rimango fino al tramonto, questa sera i colori sono pastello, la sabbia da bianca diventa rosa e l’acqua dal trasparente all’azzurro pallido, gli scogli, sagome nere.




Lasciatemi qui per sempre.


==============================


Scorri giù per lasciare un commento.


==============================


All Images and Original Text copyright Solo Moles - Travel One 2019

Contact solomoles@gmail.com



467 visualizzazioni2 commenti